Le nuove varietà resistenti – SIVE e Università di Udine

formazione.vinidea · 03/05/2022

venerdì 17 giugno 2022, ore 14h30

L’incontro è gratuito per tutti i soci SIVE 2022 che riceveranno per email il link di partecipazione qualche giorno prima dell’evento.
  • Nuove viti resistenti alle malattie: il programma di miglioramento genetico all’Università di Udine, Enrico PETERLUNGER, Università di Udine
  • Strategie di difesa per le varietà resistenti, Yuri ZAMBON, Vivai Cooperativi Rauscedo

Nel 1998 l’Università di Udine ha iniziato un programma di miglioramento genetico della vite per unire resistenza alle malattie (in particolare peronospora e oidio) ad un’alta qualità dell’uva e del vino, del tutto comparabile a quella delle migliori varietà di “V. vinifera“. Il programma è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto di Genomica Applicata (IGA), nato in seno all’Università di Udine e attualmente istituto di ricerca e analisi genomiche indipendente, e i Vivai Cooperativi Rauscedo, l’azienda vivaistica più grande del mondo. A distanza di ventiquattro anni da questo inizio, sono state registrate nel Catalogo Nazionale Varietà di Vite 15 nuove varietà molto interessanti, per la qualità dei vini, per le tipologie di utilizzo (vini fermi, spumanti, da invecchiamento, ecc.) e per la loro resistenza, il che permette di ridurre significativamente l’applicazione di fungicidi, andando così nella direzione del Green Deal dell’Unione Europea.
Le strategie di difesa di queste varietà richiedono un particolare affinamento che verrà illustrato nella relazione del dott. Yuri Zambon.

  • Le nuove varietà “resistenti”, aspetti enologici, Emilio CELOTTI, Università di Udine

Tra gli aspetti considerare delle nuove varietà resistenti certamente l’anticipo dell’epoca di raccolta è un fattore da non trascurare soprattutto per le implicazioni a livello organizzativo delle cantine. Dal punto di vista qualitativo delle uve la situazione attuale ci consente di osservare una grande variabilità associata ad una grande potenzialità enologica, ciò consente di elaborare alcune varietà anche in purezza ottenendo prodotti di qualità percepita di ottimo livello. Le tecniche di vinificazione della moderna enologia consentono di elaborare buona parte delle varietà PIWI senza particolari problemi, ovviamente in funzione della qualità dell’uva e dell’obiettivo enologico. In sostanza non c’è nessuna esigenza tecnologica particolare da associare alle varietà resistenti. Dal punto di vista sensoriale è verificato che alcune nuove varietà possono competere con i vini della consolidata tradizione se gestite in modo ragionato in un contesto di vitivinicoltura sostenibile.

Alle 16h00, a conclusione dei lavori, si svolgerà l’Assemblea dei soci SIVE.

 

Codice SIV22A; la durata del webinar è di circa 2 ore.

La quota comprende: la partecipazione al seminario on line, l’accesso alle registrazioni (sia per ulteriori ascolti, sia se non si è potuto assistere in diretta), il materiale didattico e l’attestato di partecipazione.

Le registrazioni dell’incontro saranno disponibili in questa sezione entro 2 giorni lavorativi successivi all’incontro.

La registrazione del seminario e la documentazione messa a disposizione dal relatore è protetta da copyright e sono utilizzabili solo per consultazione personale. Non è consentito metterli a disposizione di terzi né utilizzarli per scopi divulgativi senza il consenso scritto dell’autore e di Vinidea.

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