Status Attuale
Not Enrolled
Prezzo
Chiuso
Inizia
This corso is currently closed

Questo è un testo promozionale di esempio.

LINGUA

  • Italiano
  • English
  • Français
  • Español

FAQ

LINGUA

  • Italiano
  • English
  • Français
  • Español

LINGUA

  • Italiano
  • English
  • Français
  • Español
Premium
Status Attuale
Not Enrolled
Prezzo
Chiuso
Inizia
This corso is currently closed
Pubblicato il: 13/07/2022

Acetaldeide: amica o nemica del vino?

BREVE descrizione

L’invecchiamento del vino è un processo ossidativo in cui l’Ossigeno molecolare è attivato da alcuni composti fenolici e dalla presenza di ioni metallici di transizione, come ferro o rame.

Questo corso include:

DESCRIZIONE

L’invecchiamento del vino è un processo ossidativo in cui l’Ossigeno molecolare è attivato da alcuni composti fenolici e dalla presenza di ioni metallici di transizione, come Ferro o Rame.

Poiché la molecola organica più abbondante nel vino è l’etanolo, l’acetaldeide è il principale prodotto di tali reazioni di ossidazione.
Elevati contenuti di acetaldeide possono però anche derivare dai processi microbici di fermentazione.

Quest’aldeide è un potente elettrofilo che reagisce con numerosi composti del vino dando sia prodotti positivi che negativi per la qualità sensoriale e la longevità del vino stesso.

Angelita Gambuti (Università degli studi di Napoli) descrive le principali reazioni a cui l’acetaldeide partecipa e il ruolo dell’anidride solforosa e dei composti fenolici dei vini, ma illustra anche l’impatto di diverse pratiche enologiche sulla formazione e il consumo dell’acetaldeide.

Angelita Gambuti | Università degli studi di Napoli

TOP
CARRELLO 0