ENER-VITIS
AGRIVOLTAICO E SENSORISTICA PER L’INNOVAZIONE E LA SOSTENIBILITÀ DELLA FILIERA VITIVINICOLA
Vinidea è partner del progetto ENER-VITIS.
L’obiettivo strategico del progetto ENER-VITIS è quello di implementare la competitività della filiera vitivinicola dell’Emilia-Romagna rendendola un modello di riferimento per l’innovazione sostenibile. L’obiettivo specifico del progetto è la realizzazione di un nuovo sistema di produzione applicato alla filiera vitivinicola mediante un’azione di collaborazione integrata con aziende regionali, volta a garantire il soddisfacimento dei descrittori di riferimento dell’ambito tematico “energia sicura, pulita e accessibile”, in particolare in termini di efficienza energetica da fonte solare e di adattamento ai cambiamenti climatici.
L’elemento distintivo del progetto è costituito dall’approccio transdisciplinare alle tematiche da affrontare tramite metodi scientifici della ricerca applicata in ambiente industriale, attraverso la validazione di un impianto agri-voltaico posizionato in vigneto e di un nuovo sistema drenante per la pressatura delle uve, quest’ultimo integrato con una sensoristica per ottimizzare i cicli di lavorazione al fine di implementare il risparmio energetico.
Il progetto è coerente con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile agenda 2030 collegati, in particolare (i) Imprese, innovazione e infrastrutture e (ii) agire per il clima.
MOTIVAZIONI DEL PROGETTO
La filiera vitivinicola consente un “uso duale” del suolo. Le operazioni di vigneto, ma soprattutto di cantina, richiedono un input energetico notevole che può beneficiare dalla produzione di energia solare in loco.
Rimane da dimostrare se la presenza di pannelli fotovoltaici modifichi l’efficienza complessiva del vigneto. Essendo la vite una pianta marcatamente eliofila, la sfida di ENER-VITIS è capire se la indiscussa valenza energetica può generare un vigneto complessivamente più sostenibile in cui la produzione non venga modificata (obiettivo minimo quali-quantitativo) ed anzi, in contesto di cambiamento climatico, dimostrare che la copertura fotovoltaica consente di mitigare i danni dovuti a eventi climatici estremi.
Contestualmente, è importante ottimizzare la pressatura delle uve per rispondere all’esigenza di cantina di implementare l’offerta rispetto alla qualità totale dei prodotti e nel contempo risparmiare energia.
Per le azioni 1 e 2, il livello TRL è da considerarsi acquisito alla luce (i) delle esperienze di copertura agrivoltaica su colture erbacee e (ii) disponibilità di proof-of-concept per canaline innovative di pressatura e sensoristica di processo. Data la natura dell’innovazione che si intende introdurre, il passaggio è direttamente ai TRL 5-7 poiché i due anni di sperimentazione forniranno risultati adeguati alle fasi di validazione e dimostrazione che, nella fattispecie, possono essere considerati di “ambiente operativo reale”.
Obiettivi:
Implementazione e caratterizzazione energetica dei pannelli fotovoltaici predisposta in modalità di “suntracking” (ST) e di “intermediate exposure” (IT) in confronto al campo aperto (obiettivo tecnologico).
Caratterizzazione ecofisiologica ed agronomica delle viti sotto copertura nelle diverse tesi nonché di alcuni parametri pedologici (obiettivo produttivo).
Risultati attesi:
- Quantificazione budget energetico del viti-voltaico rispetto al campo aperto.
- quantificazione, nel medio periodo, della tenuta produttiva e qualitativa di un vigneto in funzione del
Obiettivi:
- Validazione di un sistema drenante di pressatura (obiettivo tecnologico in ambiente rilevante).
- Caratterizzazione fisico-chimica e sensoriale di uve e mosti tramite prove sperimentali di pressatura (dimostrazione in ambiente rilevante), nonché del vino prodotto in ambiente operativo (obiettivo produttivo).
Risultati attesi:
- Validazione delle prestazioni di pressatura; KPI minimo: non variazione dei parametri di quantitativi (resa) e qualitativi dei mosti rispetto alla pressatura standard;
- Definizione dei parametri ottimali di pressatura per migliorare gli indicatori di sostenibilità (KPI minimo: non aumento dei consumi energetici in cantina).
Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna
