Video corso – Viticoltura sostenibile: dalle parole ai fatti

360,00 (IVA incl.)

Grazie alla collaborazione con l’agronoma Valeria Fasoli, coordinatrice del programma, presentiamo un ciclo di incontri dedicato alla coltivazione della vite; gli argomenti saranno presentati con uno spiccato senso “pratico”, in quanto si vuole introdurre un modo di pensare “sostenibile” che sia concreto e perseguibile.  L’intento è di fornire una chiave di lettura per una viticoltura che deve stare al passo coi tempi senza perdere riferimenti alla tradizione. Ripensare a certe operazioni colturali o introdurre un diverso modo di pensare è fondamentale e strategico per continuare ad essere viticoltori in un mondo che cambia.

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Specifiche

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Descrizione

PROGRAMMA

Lezione #1 Vendemmia 2020: tiriamo le somme di un’annata difficile e controversa
Valeria Fasoli – Giovanni Bigot

Consapevoli che il confronto aiuta a comprendere e valorizzare gli eventi, proveremo ad analizzare la stagione 2020 osservando l’andamento termopluviometrico e gli indici bioclimatici delle principali DOC e DOCG italiane, a confronto con le più importanti denominazioni internazionali. Sulla sanità delle uve cercheremo di fare una lettura della stagione dal germogliamento alla vendemmia, confrontando cosa dicevano i modelli previsionali e cosa è successo veramente, senza dimenticare le diverse sensibilità varietali alle principali ampelopatie. Infine analizzeremo le produzioni per vitigno, ponendo attenzione al numero di grappoli, al loro peso medio e all’importanza del peso medio acino.

Lezione #2 Focus concimazione: quando e con quali obiettivi
Valeria Fasoli – Lucio Brancadoro

Affrontare la concimazione del vigneto in maniera adeguata significa raggiungere i migliori risultati qualitativi e quantitativi con il minor impegno economico, evitando sprechi e rispettando l’ambiente. Gli approcci possono essere differenti, ma non devono mai mancare conoscenza della materia, rigore scientifico e consapevolezza dell’obiettivo da raggiungere. A seconda dello scopo e del momento in cui si intende effettuare la concimazione, i parametri da considerare e il tipo di analisi da effettuare possono essere molto differenti. Il vigneto va sostanzialmente considerato come un sistema in equilibrio, in cui ogni cambiamento dall’esterno porta conseguenze sugli aspetti quali-quantitativi che devono essere ben calcolati in funzione degli obiettivi enologici.

Lezione #3 L’impianto del vigneto: progettare un vigneto sostenibile
Valeria Fasoli – Carlo De Biasi

Progettare un vigneto sostenibile significa pensare a un vigneto che rispetta l’ambiente, il paesaggio e tutti gli esseri viventi che vi gravitano intorno. Le specifiche scelte prese in fase d’impianto influiranno sull’ambiente circostante per tutta la durata del vigneto, se non oltre. È dunque questo il momento più importante per decidere “da che parte stare”. Noi senza dubbio vi proporremo di stare dalla parte del rispetto del luogo e della sua storia. Affronteremo in maniera dinamica le possibili scelte d’intervento sul sito, scelte di tipo strutturale e scelte di gestione.

Lezione #4 Vitigni e portinnesti resistenti: un’opportunità per un mondo che cambia
Valeria Fasoli – Yuri Zambon

La sostenibilità delle produzioni vitivinicole è, ad oggi, il tema di principale interesse dell’opinione pubblica mondiale. A livello Comunitario svariati sono i provvedimenti messi in atto per ridurre l’impatto ambientale tra cui la riduzione dell’impiego di composti rameici, la revoca di numerosi principi attivi e la stipula di disciplinari di polizia rurale sempre più limitanti. In quest’ottica, una delle risposte più concrete a disposizione dei nostri viticoltori è rappresentata dall’impiego delle varietà resistenti a peronospora e oidio. Mediante l’utilizzo di queste varietà è possibile ridurre del 70% i trattamenti fitosanitari, limitare gli sprechi d’acqua, evitare fenomeni di compattazione del suolo e abbattere i costi di produzione. Un ulteriore aiuto può essere fornito dalla selezione di nuovi portinnesti che sappiano resistere a diversi stress abiotici come la tolleranza al calcare e alla siccità, e che consentano una riduzione degli apporti energetici quali l’impiego dei fertilizzanti. È inevitabile che per far fronte al cambiamento climatico in atto sia necessario essere innovativi, ossia cambiare, evolversi, mutare, come prima di noi hanno cercato di fare ambienti, piante ed animali. In quest’ottica, l’impiego delle varietà resistenti e dei nuovi portinnesti M, potrebbe rappresentare una risposta concreta ed innovativa al problema del riscaldamento globale garantendo un futuro solido e lungimirante a tutta la viticoltura mondiale.

Lezione #5 Pratiche virtuose in vigneto: utili per ambiente, qualità dei vini e comunicazione
Valeria Fasoli – Marco Tonni

Nell’ottica di uno sviluppo dinamico, moderno ed armonico della vitivinicoltura, la gestione sostenibile delle nostre attività vitivinicole deve diventare parte integrante del sistema produttivo, sia per ridurre gli impatti che per aumentare la credibilità e migliorare l’immagine delle nostre Aziende. Per essere sostenibili si possono intraprendere molte strade, ma di certo il percorso scelto deve essere adatto alle caratteristiche ed alle esigenze aziendali, così che l’impegno sia proporzionato alle capacità ed agli intenti. La sostenibilità riguarda tutto ciò che facciamo e, proprio per questo, è ampia e complessa, tuttavia è altrettanto vero che si può declinare ed adattare in ragione delle nostre possibilità ed attitudini. Durante questo incontro vedremo numerosi esempi di come le Aziende possono aprirsi a pratiche sostenibili: dall’impronta carbonica ed idrica, passando per pratiche molto concrete come l’analisi visiva del suolo e l’analisi QBS. Queste indagini ci permettono di programmare le tecniche di gestione del terreno in modo ragionato e di comprenderne gli effetti sulle caratteristiche fisiche, strutturali e sulla biodiversità. Quest’ultima si può certamente considerare la più recente, accattivante ed efficace strada per la valutazione degli impatti. E scopriremo come una gestione agronomica virtuosa può essere non soltanto sostenibile, ma ci permetta anche di incrementare la qualità delle uve e dei vini.

Lezione #6 Gestione a verde: ripensiamo a come lavorare in vigneto
Valeria Fasoli – Lorena Troccoli

L’insieme delle operazioni a verde, dalla spollonatura al diradamento dei grappoli passando dalla scacchiatura, cimatura e sfogliatura incidono profondamente sugli aspetti qualitativi e quantitativi della produzione, poiché modificano il rapporto tra superficie fogliare e quantità di uva prodotta. Fondamentale dunque è la scelta del momento in cui effettuare tali operazioni, l’entità dell’intervento e la tecnica adottata. La conoscenza della fisiologia della vite e le osservazioni in campo sono fondamentali per non commettere errori “irrecuperabili”. Il tutto deve essere poi analizzato da un punto di vista economico, per ben bilanciare il costo-beneficio a seconda degli obiettivi enologici.

Lezione # 7 Operazioni prevendemmiali: l’agronomo e l’enologo si confrontano
Valeria Fasoli – Stefano Di Blasi

La scelta del momento della vendemmia è da sempre considerato cruciale per il successo dell’annata. È il momento in cui avviene il definitivo passaggio di testimone tra agronomo ed enologo. Questo passaggio di consegne deve essere preceduto da un confronto durato tutta la stagione vegetativa. In particolar modo, agronomo ed enologo, in funzione del decorso meteorologico antecedente la raccolta, devono definire le ultime operazioni colturali da adottare, per massimizzare il potenziale enologico delle uve. La tecnologia e la meccanizzazione, se ben applicate, possono contribuire al successo di un’annata.

Lezione #8 Sostenibilità: facciamo il punto sulle certificazioni
Valeria Fasoli – Luca Toninato

Il tema della sostenibilità in viticoltura (e di come certificarla) è sempre più centrale nella definizione delle politiche sia aziendali che territoriali. Da oltre 10 anni esistono in Italia esperienze su questo tema, creando una proliferazione di marchi e messaggi che hanno causato difficoltà nel trasmettere al consumatore alcuni semplici messaggi. Per questo motivo nel 2014 è stato promosso un Forum per la sostenibilità del vino che ha censito oltre 15 progetti che promuovevano la sostenibilità in viticoltura. Oggi la situazione si è molto semplificata con alcuni progetti di rilevanza nazionale (SQNPI, VIVA, Equalitas) ed alcuni più locali (es: SOSTAIN in Sicilia). Va inoltre specificato che è in fase di pubblicazione uno standard unico nazionale per la sostenibilità in viticoltura che dovrebbe essere operativo a partire dalla vendemmia 2021. Nel corso del webinar verranno evidenziate le caratteristiche principali di ogni standard e i diversi percorsi certificativi.

Lezione bonus #9 La difesa sostenibile del vigneto: punti fermi per partire con il piede giusto
Valeria Fasoli – Ilaria Pertot – Lea Fiorentini

Attuare una Difesa “il più Sostenibile possibile” è un dovere di tutti, ma anche una strada tracciata da norme e Leggi Europee che ci vogliono sempre più “Green” e rispettosi dell’ambiente circostante. In questo incontro cercheremo di tracciare i punti fermi di questo percorso, analizzando cosa possiamo fare realmente, le certezze e le incertezze esistenti per attuare una difesa che sia “Sostenibile” nei fatti e non solo nelle parole.
In particolare si parlerà di bioagrofarmaci, o più correttamente di prodotti fitosanitari la cui sostanza attiva è costituita da un microrganismo antagonista o da una molecola naturale, approfondendo meccanismo d’azione, condizioni ottimali d’impiego, vantaggi e difficoltà nell’utilizzo. Si affronterà anche il tema della riduzione/sostituzione del rame, fornendo suggerimenti per ottimizzarne l’impiego nei limiti imposti dalla normativa.

Coordinatrice: dott.ssa Valeria FASOLI, agronoma e presidentessa associazione Donne della Vite

La quota comprende: l’accesso alle registrazioni, il materiale didattico e l’attestato di partecipazione.

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