Corso in aula: Metodologia ICV di analisi sensoriale delle uve – Modulo metodica applicata

120,00 (IVA incl.)

La valutazione della qualità enologica dell’uva è un obiettivo fortemente ricercato sia dai tecnici viticoli, che devono potere avere a disposizione parametri oggettivi per indirizzare le scelte in vigneto, sia dagli enologi, che, sulla base delle caratteristiche dell’uva, devono adattare la tecnologia di vinificazione. La metodica di analisi sensoriale messa a punto presso l’ICV, ed applicata nella pratica da oltre 20 anni, rappresenta una risposta concreta all’esigenza di cui sopra.

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Specifiche

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Descrizione

Date e sedi: (ulteriori sessioni sono in corso di definizione)

martedì 31 agosto 2021     14h30 – 18h30 Polo di Tebano, Faenza (RA)
giovedì 2 settembre 2021   9h00 – 13h00   Enopiave, Tezze di Piave (TV)

La sede prescelta va indicata in fase di acquisto nel campo “note sull’ordine” della sezione Informazioni Aggiuntive.

La valutazione della qualità enologica dell’uva è un obiettivo fortemente ricercato sia dai tecnici viticoli, che devono potere avere a disposizione parametri oggettivi per indirizzare le scelte in vigneto, sia dagli enologi, che, sulla base delle caratteristiche dell’uva, devono adattare la tecnologia di vinificazione. La metodica di analisi sensoriale messa a punto presso l’ICV, ed applicata nella pratica da oltre 20 anni, rappresenta una risposta concreta all’esigenza di cui sopra.

Da molti anni l’ICV applica la metodologia di analisi sensoriale delle uve nelle proprie prove di vigneto, ed ha potuto così definire il peso di varie pratiche agronomiche sul profilo sensoriale dell’uva: inerbimento, diradamento dei grappoli, etc. Le risposte alla domanda: “che cosa si può fare in vigneto per modificare le caratteristiche sensoriali dell’uva?” sono fornite utilizzando come esempi didattici i risultati di prove reali:

  • andamento dei valori dei descrittori durante il periodo di maturazione dell’uva;
  • influenza delle forme di allevamento, dell’età del vigneto, delle condizioni climatiche e delle tecniche colturali.

Consulta il programma dettagliato dopo le modalità di partecipazione.

A chi si rivolge il corso? Viticoltori, agronomi, enologi, direttori di cantina, responsabili produzione, proprietari di aziende vitivinicole, assaggiatori, sommelier, appassionati di vino…

Docente: Giuliano Boni, Vinidea.
La durata del corso (codice ICV01X) è di circa 4 ore.

Ai soci Assoenologi verranno riconosciuti 4 crediti formativi per la partecipazione a questo corso.
Per farne richiesta, sarà necessario rispondere all’apposita indagine inviata via mail a conclusione dell’evento.

Il corso è basato sui contenuti sviluppati da L’Institut Coopératif du Vin (ICV)

Termini di iscrizione:
lunedì 30 agosto per le sedi di Faenza (RA) e Tezze di Piave (TV) o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto per ogni sede.

In ogni sede, il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Quote di partecipazione corso (IVA inclusa):
Quota d’iscrizione base:  120
Quota preferenziale riservata ai soci AEI e altre associazioni convenzionate :  Sconto 15% (*)
Quota preferenziale riservata soci SIVE e abbonati Infowine Premium:  Sconto 25% (**)

(*) La richiesta del coupon che dà diritto allo sconto deve essere inoltrata ai referenti delle associazioni di riferimento; elenco completo su www.vinidea.it, sezione FAQ.
(**) Per ottenere il coupon scrivi a iscrizioni@vinidea.it

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La quota comprende: la degustazione delle uve, il materiale didattico(§), l’attestato cartaceo di partecipazione (il formato digitale, solo su richiesta mail a iscrizioni@vinidea.it).
Sono esclusi eventuali pasti e pernottamenti.

(§) Successivamente al corso, il materiale didattico potrà essere scaricato direttamente nella sezione “I miei corsi” accessibile dopo il login.

Modalità di partecipazione: l’iscrizione va fatta direttamente on-line dal sito www.vinidea.it e sarà ritenuta valida solo se perfezionata entro il termine indicato e secondo la modalità di pagamento prescelta. In caso di pagamento con bonifico, l’iscrizione verrà confermata solo a ricezione dell’effettivo accredito sul c/c destinatario; a questo proposito si consiglia di effettuare l’iscrizione almeno tre giorni lavorativi prima del termine di iscrizione all’evento, altrimenti i tempi tecnici di accredito rischiano di non consentire la partecipazione. In caso di pagamento con carta di credito o account Paypal, l’iscrizione verrà confermata solo in caso di esito positivo della transazione.

Appena confermato il corso tutti gli iscritti riceveranno un messaggio via e-mail con le indicazioni su come raggiungere la sede del corso. È quindi di fondamentale importanza fornire recapiti e-mail che vengono costantemente controllati e numeri di telefono ai quali si è sempre reperibili.

Si consiglia di leggere attentamente le nostre FAQ e le CONDIZIONI DI VENDITA della piattaforma WebinarPro che si occupa della gestione dei pagamenti, dell’emissione delle fatture/ricevute d’acquisto e in generale di tutte le operazioni amministrative legate agli acquisti perfezionati tramite il sito www.vinidea.it

PROGRAMMA DETTAGLIATO

La valutazione della qualità enologica dell’uva è un obiettivo fortemente ricercato sia dai tecnici viticoli, che devono potere avere a disposizione parametri oggettivi per indirizzare le scelte in vigneto, sia dagli enologi, che, sulla base delle caratteristiche dell’uva, devono adattare la tecnologia di vinificazione. La metodica di analisi sensoriale messa a punto presso l’ICV, ed applicata nella pratica da oltre 20 anni, rappresenta una risposta concreta all’esigenza di cui sopra. Grazie alla sua ripetibilità ed al costo ridotto, si sta affermando come tecnica di riferimento complementare alle analisi chimico-fisiche dell’uva (zuccheri, acidità, maturità fenolica ecc.). In particolare la metodica ICV permette di:

  • valutare con un’unica analisi le caratteristiche meccaniche degli acini, l’equilibrio acidico, la potenzialità aromatica, la quantità e la qualità dei polifenoli nonché la rispettiva localizzazione;
  • individuare disequilibri nel grado di maturità delle diverse componenti dell’acino, segnalando situazioni di stress della vite ed aiutando a meglio valutare il momento della vendemmia;
  • quantificare ognuno di questi parametri in una scheda analitica, rendendo comparabili i risultati ottenuti in giorni, periodi ed annate diverse;
  • condensare i risultati dell’analisi in una valutazione sintetica, di facile e pratico uso quotidiano.

Da molti anni l’ICV applica la metodologia di analisi sensoriale delle uve nelle proprie prove di vigneto, ed ha potuto così definire il peso di varie pratiche agronomiche sul profilo sensoriale dell’uva: inerbimento, diradamento dei grappoli, etc. Le risposte alla domanda: “che cosa si può fare in vigneto per modificare le caratteristiche sensoriali dell’uva?” sono fornite utilizzando come esempi didattici i risultati di prove reali:

  • andamento dei valori dei descrittori durante il periodo di maturazione dell’uva;
  • influenza delle forme di allevamento, dell’età del vigneto, delle condizioni climatiche e delle tecniche colturali;

Un’altra delle applicazioni pratiche più interessanti dell’analisi sensoriale delle uve consiste nel contributo che può dare all’organizzazione della vendemmia: utilizzando la tecnica per valutare il potenziale qualitativo delle uve, è possibile definire degli obiettivi di maturità adeguati ad ogni tipologia di vino che si vuole produrre, e quindi impostare il calendario vendemmiale in funzione di questi stessi obiettivi. L’esperienza acquisita dall’ICV permette anche di tracciare dei profili di riferimento per i principali vitigni internazionali, definendo delle esigenze minime e il livello ottimale di maturità.

  • i profili standard per le differenti varietà: esigenze minime e maturità ottimale;
  • applicazione della metodologia: valutazione, definizione degli obiettivi di maturità, curve di maturazione e inizio della raccolta.

 Programma:

  • introduzione, presentazione ICV e origine della metodica
  • perché è importante l’analisi sensoriale delle uve ed utilizzare un metodo preciso per applicarla
  • i principi del metodo ICV e le modalità di campionamento
  • approccio analitico: valutazione dei 19 descrittori con esercitazione pratica su campioni di acini pre-selezionati in laboratorio
  • approccio sintetico: definizione dei livelli di maturità (4 parametri)
  • simulazione del campionamento in campo con uve locali (fino ad un massimo di 3/4 campioni)
  • effetto di alcune pratiche agronomiche sul profilo sensoriale delle uve
  • i profili di riferimento per le varietà internazionali
  • applicazione della metodica all’organizzazione della vendemmia
  • conclusioni e discussione