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Igiene di cantina e punti critici per la prevenzione dei difetti microbiologici
€45.00 (IVA incl.)
Specifiche
| Lezioni | 1 |
|---|---|
| Durata | 60 minuti |
| Tipologia |
disponibile
DESCRIZIONE
DESCRIPTION
DESCRIPTION
Descripción
Nel settore enologico, prevenire i difetti microbiologici è fondamentale per garantire la qualità dei vini. Questo video, pensato per tecnici e specialisti del settore, approfondisce le strategie di prevenzione dei principali difetti microbiologici: i Brettanomyces e il cosiddetto “gusto di topo”. Oltre a descrivere le cause principali di questi difetti, il video fornisce soluzioni pratiche per la gestione igienica della cantina, l’ottimizzazione della sanificazione e l’implementazione di controlli microbiologici efficaci.
I Difetti Microbiologici nei Vini
Brettanomyces: meccanismi e prevenzione
- I Brettanomyces, responsabili di produzione di fenoli volatili che causano difetti aromatici, possono svilupparsi sia durante la fermentazione sia durante l’invecchiamento del vino. Per prevenire la loro crescita è essenziale:
- Garantire l’igiene in cantina e nelle attrezzature.
- Selezionare e inoculare micro-organismi di qualità.
- Monitorare costantemente i parametri microbiologici, con particolare attenzione alle superfici e ai biofilm.
Gusto di Topo: origine e controllo
Il “gusto di topo” è un difetto aromatico che emerge principalmente in vini naturali o poco controllati. I responsabili di questa deviazione sono i lactobacilli e i Brettanomyces, che trasformano aminoacidi come lisina e ornitina in molecole a cattivo odore. Questo difetto si manifesta con sentori che possono variare da cioccolato a odori più intensi e sgradevoli, come arachidi rancide. Le pratiche consigliate per limitare il rischio includono:
- Utilizzare fermentazioni controllate.
- Implementare tecniche di igiene rigorose durante l’invecchiamento.
Sanificazione in Cantina: Principi e Pratiche
Detersione e Disinfezione
La sanificazione è un processo strutturato in due fasi:
- Detersione: Questa fase prevede l’uso di detergenti adatti, con tensioattivi che agevolano il processo, e deve includere risciacqui adeguati per evitare residui.
- Disinfezione: Dopo la pulizia, l’applicazione di disinfettanti specifici elimina i microrganismi residui.
Queste fasi sono strettamente legate: una disinfezione efficace non può avvenire senza una detersione preliminare accurata.
Fattori di Efficacia della Sanificazione
Per una sanificazione ottimale è importante considerare i fattori chiave del processo, conosciuti come TACT:
- Temperatura: un’acqua più calda migliora l’efficacia dei detergenti.
- Azione meccanica: l’uso di testine di lavaggio e canali a schiuma garantisce una copertura uniforme.
- Concentrazione del prodotto: rispettare le dosi consigliate aumenta l’efficacia del trattamento.
- Tempo di contatto: aumentare il tempo di esposizione quando possibile compensa variazioni in temperatura o concentrazione.
Tecniche di Controllo Microbiologico
Metodi Rapidi e Specifici
La verifica dell’igiene è cruciale per identificare potenziali contaminazioni microbiologiche prima che possano influenzare la qualità del vino. Tra le tecniche descritte nel video troviamo:
- ATP-metria: misura l’attività biologica tramite la rilevazione dell’ATP, indicatore di presenza microbica.
- Piastre a contatto e Petrifilm: offrono una valutazione rapida della contaminazione su superfici.
Tecniche avanzate come la PCR e la citometria a flusso permettono di rilevare specificamente i Brettanomyces, fornendo risultati più accurati rispetto ai metodi tradizionali.

